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Un addio al celibato davvero indimenticabile – Escort Milano


Durante gli anni di lavoro come escort ne ho viste un po’ di tutti i colori e, devo ammettere, mi sono divertita parecchio. Tra le diverse storie che posso raccontare (prima o poi dovrei scrivere un libro!) una delle più eccitanti che mi viene in mente riguarda una festa per cui sono stata ingaggiata: alcuni tipi cercavano un’accompagnatrice in zona Milano per l’addio al celibato di un ragazzo.

Solitamente evito questo genere di appuntamenti, ma la paga era buona e decisi di accettare. Quando giunsi nella saletta appositamente prenotata per la festa, mi accorsi come in realtà l’evento era leggermente più di livello rispetto al solito. Al tavolo ricco di antipasti, aperitivi e bevande, vi erano uomini piuttosto distinti che discutevano cordialmente.

accompagnatrice milano

Un’immagine piuttosto in contrasto con l’idea che mi ero fatta. Immediatamente mi immersi in quell’ambiente, scambiando quattro parole con diversi uomini presenti. Quando entrò il festeggiato, si sollevò un applauso dai ragazzi presenti: erano circa una ventina, molti dei quali piuttosto attraenti…

La festa comincia a prendere una piega interessante…

Un drink dopo l’altro, cominciavo a sentirmi piuttosto allegra. Gradualmente sentivo crescere attorno a me quel desiderio di sesso tipico dei maschi: una sorta di pulsione sensuale che, certe donne, riescono a sentire nell’aria…
Improvvisamente sentii il festeggiato rivolgersi a me, mentre ero di spalle -Hey, il primo giro lo fai fare al festeggiato… poi però tocca a tutti!- quando mi volsi, il ragazzo si era sbottonato e aveva il suo membro già bello duro che si ergeva verso di me. Era giunto il momento di cominciare a lavorare…

Mi inginocchiai e cominciai a succhiare con gran ritmo, mentre attorno a noi tutto continuava come se nulla fosse. Mentre il festeggiato mi accompagnava dolcemente la testa con la mano, non smetteva di bere vino bianco da un flute, continuando a discutere amabilmente con i suoi amici. Dopo qualche minuto, cominciai a sentire un graduale silenzio attorno a noi: quando volsi lo sguardo attorno, vidi che tutti i presenti avevano sfoderato le proprie verghe e mi guardavano vogliosi.

Arriva il momento di mettersi a lavoro!

Dunque mi alzai e, con un sorriso eloquente, chiesi -Qualcuno mi libera un tavolo? Ho qualche pratica da sbrigare…-. Una parte del lungo tavolo venne liberata da bicchieri e bottiglie, due uomini mi portarono su essi e mi fecero sdraiare.
Da quel momento in poi, tra vino e altro quegli aitanti maschi si diedero il turno: bocca, mani e fessura mi vennero riempiti a turno un po’ da tutti, mentre discutevano tranquillamente, senza quasi mostrare interesse per me.

La situazione, già eccitante di per sé, aumentò di intensità quando i primi cominciarono a venirmi addosso: scaldi schizzi mi ricoprirono un po’ dappertutto e, nel giro di qualche minuto, un po’ tutti i partecipanti avevano dato il loro contributo nel ricoprirmi di quel caldo liquido così piacevole.

Una serata davvero interessante che, a dispetto dei miei timori iniziali, mi ha regalato un bel po’ di sesso a dir poco grandioso!




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