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Escort Milano: un’estate (e un fondoschiena) da urlo!


Il periodo estivo è sempre stato foriero di vacanze e avventure per me. L’anno scorso però non ero dell’umore adatto per andare al mare: la mia ragazza mi aveva da poco lasciato e non ero in vena di far festa.
Nonostante le pressioni dei miei amici, decisi di rimanere a Milano anche in agosto. L’umore nero e il clima afoso non erano di certo un’ottima compagnia, così si fece pian piano dentro di me chiara l’idea di trovare qualcosa che mi distraesse.

Improvvisamente l’illuminazione: avrei trovato un’escort a Milano in pieno agosto? La città si era svuotata e la maggior parte di persone erano al mare… avrei trovato modo di divertirmi?

Mi gettai a capofitto su internet alla ricerca di un’accompagnatrice interessante e, dopo qualche rapida ricerca, trovai una donna fantastica che faceva al caso mio. Punto di forza? Un (anzi IL) fondoschiena. Due natiche da urlo che, al solo pensiero di venderle ondeggiare su di me, mi sentivo in preda ai più forti impulsi sessuali.

Si chiamava Charles e, a dirla tutta, anche il resto del corpo non era decisamente male. Fissai in tutta fretta un appuntamento e, la sera successiva ci incontrammo. Due drink, un’amabile chiacchierata, quattro passi: una ragazza davvero piacevole oltreché attraente! Quando poi i miei occhi scivolavano alle sue spalle…

Quando il caldo si è fatto troppo opprimente è cominciata la festa

Mentre ammiravo il suo corpo leggermente sudato, dirigersi con passo felino verso la porta di casa mi eccitai moltissimo. Sapevo che mancava poco al momento in cui quel corpo sinuoso si sarebbe unito al mio per una notte di sesso bollente.

Giunti in camera da letto non perdemmo tempo: ci spogliammo rapidamente e i nostri corpi si incontrarono in un abbraccio. Mi soffermai a leccare avidamente il suo corpo, i suoi fianchi, i suoi seni… aveva un sapore leggermente salato per via dei rivoli di sudore… e quell’odore di corpo femminile accaldato mi eccitava da impazzire!

Quindi mi salì sopra, naturalmente dandomi le spalle… e mostrandomi quel favoloso culo in azione. I movimenti sinuosi ed eleganti erano quasi ipnotici: non avevo mai visto una donna muoversi in quel modo.
Si trattava di una sorta di danza, un gioco erotico per i miei occhi che mi eccitava ulteriormente, rendendomi totalmente preso da quel corpo così attraente e succulento.

Charles era un’escort fantastica e naturalmente me la gustai anche a pecorina, dove feci valere il mio fisico dandole piacere con colpi ritmici sottolineati dai suoi ansimi. A dispetto del condizionatore eravamo fradici e i nostri corpi umidi erano ormai uniti in un’unica e sola forma…

Un piacere straordinario che giunse il suo culmine di lì a poco: giusto il tempo di tirare fuori il membro e liberarlo dal profilattico per riempire la sua splendida schiena già bagnata con il mio abbondante sperma: una visione fantastica, degna conclusione di una indimenticabile notte d’estate.