Fare la troia per superare gli esami - Top escort Accompagnatrice Milano
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Fare la troia per superare gli esami


Non sono mai stata una studentessa modello: di me, i professori dicevano la solita frase “potrebbe ottenere di più, ma non si impegna”. In compenso, le mie qualità fisiche sono sempre riuscita a ottenere ciò che volevo…

Per fortuna molti professori notavano la mia avvenenza e, in più occasioni, ho sfruttato ciò per ottenere dei vantaggi. Ricordo una volta che, per passare un esame di chimica in cui ero tutto fuorché preparata, mi rivolsi a un professore piuttosto “influente”. -Prof, dovrebbe darmi una mano per passare l’esame di martedì…- il mio sguardo languido lo fece trasalire -Non so cosa poter…- le sue parole si interruppero bruscamente quando la mia mano accarezzo il mio braccio scendendo lentamente.

Le lezioni private che ho dato al professore…

Forse non me ne intendevo molto di chimica, ma di giochi erotici e sesso ne sapevo già tanto. Lui mi portò in una stanzetta usata come ripostiglio e ci chiuse dentro. Non aveva ancora finito di girare la chiave nella serratura che gli stavo già sbottonando i pantaloni.

Devo dire che quel professore, a dispetto dell’età avanzata, aveva molto da offrire! Il suo grosso membro era una vera leccornia per la mia giovane ma esperta bocca. Cominciai a succhiare con gran foga, godendomi sia il gusto della carne che i suoi ansimi. Poi, abbandonata la timidezza, mi prese e mi spogliò con violenza: messa a pecorina, spinse il suo fallo dentro di me.

Era single da molto tempo e, a parte qualche escort, non penso che avesse fatto molto sesso negli ultimi anni: eppure, per una sorte di dote naturale, devo dire che era piuttosto in gamba. Messa a novanta, mi accorsi come il prof di chimica sapeva darci dentro e, con ritmo crescente, spingeva sempre di più dentro il mio corpo.

Venni per prima, provando un godurioso e soddisfacente orgasmo. Poi fu il suo turno, quando tirò fuori il pene per venirmi copiosamente sul sedere. Con mia grande sorpresa però, non finì così: impossessato dal desiderio sessuale, mi fece sdraiare per terra e cominciò a leccare convulsamente la mia fessura.

Un professore davvero insaziabile!

Come un assetato alla ricerca dell’acqua, la sua lingua vogliosa accarezzava le mie labbra muovendosi rapidamente. Una sensazione meravigliosa si impossessò di me, quando mi spalancò le gambe e ripresentò il suo enorme arnese per un secondo lavoretto: aveva già ricaricato le batterie?

Chi l’avrebbe mai detto: il prof mi stava ancora spingendo dentro quel suo cazzo insaziabile, ancora con la stessa forza e brama. Anche in questa occasione il suo orgasmo fu esplosivo e, questa volta, mi venne dentro riempiendomi con il suo caldo seme.

Com’è andato l’esame? A quanto pare il prof ha messo una buona parola ed è stato superato. Per quanto riguarda i miei metodi, quella non è stata né la prima né l’ultima volta che li ho usati con successo durante gli studi…