La vicina (troia) che ho sempre sognato - Top escort Accompagnatrice Milano
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La vicina (troia) che ho sempre sognato


La mia vicina mi aveva sempre dato l’idea di una che con il sesso ci sapeva fare: di mezza età, un seno abbondante e uno sguardo di chi sa bene come usare il proprio fisico per dare piacere a un uomo.
Le mie fantasie si affollavano di giochi erotici e sesso sfrenato con quella donna matura al punto giusto, nulla a che vedere con le ragazzine che frequentavo abitualmente. Qualche relazione, qualche fugace esperienza e un paio di accompagnatrici erano le mie uniche vere e proprie esperienze… ma nel profondo del mio cuore, sentivo che dietro quello sguardo lascivo si nascondeva una donna che avrebbe potuto farmi godere come un pazzo.

L’occasione per fare sesso, alla fine è arrivata…

I miei erano in vacanza quando lei, Sofia, suonò il campanello. Mi chiedeva se avevo per caso del sale, visto che era rimasta senza… che bella scusa!

La feci entrare e accomodare: due chiacchiere banali -Ah, i tuoi sono in vacanza per tutta la settimana?- ancora una volta quello sguardo carico di erotismo mi scandagliò come a voler immaginare il mio corpo senza i vestiti.
Diventai rosso in volto e il mio cuore cominciò a battere convulsamente quando si alzo in piedi e con passo felpato mi si fece incontro: mi abbracciò e mi baciò con passione. Finalmente era giunto il momento tanto atteso e, dimostrai la mia euforia “fisicamente”. Sofia mi guardò con un sorriso sornione -Da quello che sento qui sotto… non ti accontenti di un semplice bacio, vero?-.

Quello che successe dopo fu un turbinio di emozioni: come ho già detto, mi è capitato di andare con delle escort… difficilmente però ho trovato professioniste del sesso degne di Sofia. Mentre ci spogliavamo non riuscivamo a tenere le nostre bocche lontane più di qualche frazione di secondo… in breve ci trovammo nudi uno sopra l’altro sul divano.

Si passa subito ai fatti!

Di preliminari o giochi erotici ce ne furono pochi: il desiderio era troppo per entrambi e da troppo tempo attendeva il momento giusto per palesarsi in tutta la sua incontrastabile forza. La penetrai, senza troppe parole ma con il vigore di un ragazzo appena ventenne e all’apice della sua potenza sessuale.

I suoi mugolii e ansimi dimostrarono come, a quanto pare, gradiva la carne fresca: con le mani sulle natiche mi incitava a mantenere il ritmo per darle il massimo piacere possibile. Poi, venne il suo momento di starmi sopra: quei seni non più sodi ma non per questo meni succulenti mi sbattevano sul volto mentre Sofia, in preda al piacere più intenso mi cavalcava con tutta la sua straordinaria esperienza.

Non durai a lungo e fu ancora più bello di quanto avessi mai sognato: una piacevole esplosione di piacere mi colse quasi impreparato e in poco tempo avevo riempito quella splendida donna esperta con tutto il mio sperma.
Un’esperienza davvero goduriosa che, da allora, mi fa attendere con ansia il momento in cui la mia famiglia va in vacanza lasciandomi da solo in casa…