Un compleanno da ricordare - Top escort Accompagnatrice Milano
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Un compleanno da ricordare


Ricordo distintamente i miei 19 anni e il regalo fantastico che mi fecero i miei amici. All’epoca ero timido e impacciato con le donne, non avevo mai fatto sesso e pensavo che avrei dovuto aspettare ancora molto per perdere la verginità e invece…

-Ti abbiamo fatto un gran bel regalo!- i miei amici sembravano più eccitati di me all’idea. Un computer? Ne avrei avuto bisogno… neanche immaginavo quale sarebbe stata la sorpresa. Mi portarono nella casa di uno di loro che aveva i genitori in ferie e mi lasciarono lì dentro. Dapprima preoccupato (poteva essere uno scherzo di cattivo gusto) cambiai decisamente impressione quando mi ritrovai di fronte una donna in vestiti succinti.

Doveva avere almeno sui 40 anni, con un corpo che portava l’età decisamente bene: lunghi capelli biondi, un seno prorompente, due occhi azzurri in cui perdersi. Quei fenomeni mi avevano regalato un’escort! Sapevano i miei gusti (andavo e vado pazzo per le milf) e avevano trovato proprio pane per i miei denti…

Un regalo su misura per me!

Era vestita in lingerie, quel tipo di vedo non vedo che sa accendere le fantasie erotiche più sfrenate di molto uomini. Mi si avvicino con passo felino e, con voce suadente, mi sussurrò -Luca, so che ti piacciono le donne mature… cosa ne dici di questa mercanzia?- e si toccò il voluminoso seno.

Deglutì, annuì e in pochi secondi il mio volto affondava nello splendido davanzale di quella meravigliosa accompagnatrice. Che corpo gustoso! Maturo ed esperto al punto giusto… un buon modo per perdere la verginità, no?

Lei ci sapeva decisamente fare: si inginocchiò e comincio a lavorare avidamente sul mio membro, gustandoselo a lungo e giocando con il glande. Ero esaltato e allo stesso tempo disorientato da questo inaspettato ma apprezzatissimo regalo!

Poi, lei mi prese per mano sorridente e mi accompagnò in camera da letto. -Lo so che sei vergine, questa sera ti farò vedere come si scopa una donna!- non aveva finito di parlare che già la sua biancheria era a terra. Assaporai ogni centimetro di quella escort, godendomelo a fondo…

…si sdraiò e allargò le gambe: a quel punto non c’era bisogno di spiegazioni. Con la foga di un adolescente mi misi sopra di lei e inserii il mio voluminoso pene dentro di lei. Le pulsazioni ritmiche la facevano ansimare, mentre i suoi occhi sgranati dimostravano come non si aspettasse di avere a che fare con un ragazzino così “terribile”.

Alla fine sono stato io a dare un bel “regalo” all’escort!

-Sei inesperto… ma… ci sai… fare!- bisbigliò a fatica mentre con decisi colpi premevo contro il suo corpo.

Cambiammo posizione e la presi a pecorina, sempre continuando a martellarla e a sorprenderla con una forza maschile inaspettata visto il mio fisico esile.

Finalmente parlai e fu un ordine che impartii senza mezze misure -Adesso ti vengo in faccia!- lei annuì e si inginocchiò davanti a me. Prese il mio membro tra le mani e cominciò a mungerlo di gusto, osservandomi mentre mi contorcevo in preda al più sfrenato piacere: poi la ricoprii con il mio succo… sul volto e sul seno.
Un’ondata di piacere davvero straordinaria per cui devo ringraziare quei maiali dei miei amici: hanno proprio indovinato regalo!